PSICOTERPIA

La psicoterapia è un intervento che viene richiesto quando una persona si trova in un momento di crisi e di sofferenza e  non riesce a comprendere quale sia la causa di questo stato o come trovare sollievo e ristabilire un equilibrio nella propria vita.
Il paziente esperimenta tristezza, ansia, angoscia, rapporti conflittuali con il partner, con la famiglia o con la cerchia di amici, problemi col cibo, con le droghe, con tutti i tipi di comportamenti nocivi di cui non riusciamo a fare a meno, l’impossibilità di raggiungere un obiettivo o di ottenere la percezione di essere efficaci e competenti.

Ciò che sta alla base della richiesta di psicoterapia è il vissuto di sofferenza e il desiderio di cambiamento della propria esistenza.
Studi recenti condotti in Italia hanno mostrato che la prevalenza annuale dei disturbi mentali nella popolazione generale è dell’8% circa. I disturbi mentali costituiscono una delle maggiori fonti di carico assistenziale e di costi per il Servizio Sanitario Nazionale; si presentano in tutte le classi d’età, sono associati a difficoltà nelle attività quotidiane, nel lavoro, nei rapporti interpersonali e familiari e alimentano spesso forme di indifferenza, di emarginazione e di esclusione sociale.
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La psicoterapia è uno strumento ampiamente riconosciuto e utile per dare sollievo ai problemi psicologici e relazionali che ogni persona può incontrare nel corso della propria esistenza e che possono interferire anche pesantemente con la qualità della vita.
Ha inoltre una specifica indicazione nei casi di intensa conflittualità familiare e coniugale e nelle situazioni di intenso stress sociale qualunque possa esserne l’origine.


La psicoterapia consiste nell’incontro con un professionista che si pone in una  condizione di ascolto attivo favorendo un lavoro di “scavo archeologico” delle emozioni del passato e del presente riportandole ad un livello di coscienza per permettere un cambiamento della propria vita verso uno stato di benessere esistenziale nel rapporto tra il Sé e il Mondo interno ed esterno.

Qualunque sia il modello di intervento (psicodinamico, cognitivo-comportamentale, strategico, sistemico-familiare) l’obiettivo del processo terapeutico è che il paziente arrivi ad ottenere una riduzione dei suoi sintomi psicopatologici favorendo una nuova immagine di sé, a comprendere i sentimenti verso sé stesso e gli altri e ottenere una trasformazione che migliori la sua tolleranza agli eventi della vita.
L’intervento psicoterapeutico non ha una durata prestabilita: questa varia secondo le persone, il tipo di problema e i personali ritmi di maturazione e trasformazione.

Gli incontri possono avere cadenza settimanale, bisettimanale o quindicinale. La psicoterapia può svolgersi con sedute individuali, di coppia, familiari o di gruppo, secondo le richieste, la tipologia di problema che emerge o le necessità strategiche di intervento.

Oltre ai colloqui clinici, nel caso in cui siano presenti sintomi (ansia acuta, depressione, deliri, allucinazioni, eccitazione dell’umore) può essere necessario l’ausilio di una terapia farmacologica o di una terapia secondo i principi della Medicina Tradizionale Cinese. La terapia farmacologia o con agopuntura non si sostituisce al lavoro psicoterapeutico, ma lo affianca per permettere al paziente di portare avanti le normali attività della vita quotidiana e di usufruire di tutte le sue risorse per affrontare il momento critico.